
10 Ott. 24
Climatizzatore o termosifoni per riscaldare casa? I pro e contro
Arriva il freddo, ed in varie zone del Salento si comincia ad accendere i primi sistemi di riscaldamento. Ma qual è la soluzione migliore per scaldare una casa? Si risparmia di più utilizzando il climatizzatore o i termosifoni?
Rispondiamo a queste e altre domande, andando a vedere quali sono i pro e i contro delle diverse tecnologie.
Termosifoni: consumi, pro e contro
I termosifoni (chiamati anche caloriferi) sono il sistema di riscaldamento più conosciuto e diffuso. Sono elementi radianti al cui interno scorre acqua calda proveniente da un generatore elettrico come la caldaia. Presente in quasi tutte le case, il termosifone può essere in ghisa, alluminio ed acciaio. Oltre a creare calore, è diventato un elemento di design che arricchisce l’ambiente.
I consumi dei termosifoni sono presenti nella bolletta del gas, e sono molto variabili. Possono influire:
- la grandezza della casa;
- la città di residenza;
- la temperatura che si desidera raggiungere;
- il collegamento ad un riscaldamento autonomo o centralizzato.
La spesa può quindi cambiare, ma solitamente si aggira tra i 100 e i 300 euro mensili. I costi possono variare, anche di molto, se si adoperano dei collettori solari. Questi dispositivi convertono l’energia del sole per riscaldare l’acqua o il fluido termovettore, che poi vengono immesse nelle tubature dei termosifoni. In questo modo si risparmia sui combustibili fossili, con conseguenziale abbassamento dei prezzi sulle bollette.
Tra i vantaggi dell’utilizzo dei termosifoni troviamo la capacità di emanare e trattenere calore per 2-3 ore dopo lo spegnimento, garantendo un ambiente riscaldato per molto tempo. Anche la presenta delle valvole termostatiche gioca a vantaggio dei termosifoni: grazie a loro, è possibile modificare la temperatura in ogni stanza, abbassando il consumo in bolletta.
Il sistema di riscaldamento dei termosifoni ha anche degli svantaggi. Ad esempio, se non sono accompagnati da termovalvole e termostati, producono un consumo maggiore di gas e acqua. Se non si effettua una manutenzione regolare, si rischia di incappare in malfunzionamenti e rallentamenti. Inoltre, impiegano una quantità di tempo abbastanza lunga per raggiungere l’inerzia termica, e quindi per riscaldarsi al massimo.
Climatizzatori: consumi, pro e contro
I climatizzatori sono diventati ormai una presenza ben consolidata nelle nostre case. Adoperati per raffreddare l’aria nei periodi di grande caldo, possono essere comodamente usati anche nei tempi più freddi per riscaldare gli ambienti. Per avere questa funzionalità, basta acquistare un climatizzatore inverter con pompa di calore.
Anche in questo caso, i costi possono variare in base a:
- la classe energetica;
- il numero di climatizzatori presenti in casa;
- il tempo in cui restano accesi;
- il costo attuale dei KW/h.
Ad esempio, i climatizzatori A+++ di ultima generazione hanno un costo iniziale importante, ma grazie alla rapida velocità di riscaldamento degli ambienti, permette di abbassare i consumi. Ipotizzando una casa in cui sono installati 3 dispositivi, tenuti accesi per 50 ore alla settimana, possiamo calcolare un ammontare che si aggiri intorno ai 61,44 euro.
Uno dei vantaggi più evidenti nell’usare i climatizzatori per riscaldare casa è la loro doppia funzione freddo/caldo. Che si abbia bisogno di rinfrescare o scaldare casa, optando per questo sistema si hanno entrambe le funzioni in un solo dispositivo. Inoltre, eliminando i termosifoni si acquisisce maggiore spazio nelle stanze. Se si installa un dispositivo con classe energetica A+ o superiore, i costi in bolletta subiranno una diminuzione importante. Infine, la velocità di riscaldamento di un ambiente è superiore a qualsiasi altro sistema.
Anche qui, però, ci sono dei contro. Dopo aver spento i dispositivi, ad esempio, il calore generato tende a disperdersi in una quindicina di minuti. Le tempistiche possono variare in base agli infissi e all’isolamento termico generale della casa, ma i tempi restano comunque molto brevi. Inoltre, i motori esterni dei climatizzatori creano condensa che va scaricata necessariamente in taniche o scarichi appositi.
Climatizzatore o termosifoni: quale scegliere?
Che siano climatizzatore o termosifoni, entrambi hanno pro e contro da non sottovalutare, e da tenere bene a mente durante la scelta del sistema di riscaldamento della propria casa. Nel caso di un’abitazione o una struttura con ambienti contenuti, optare per i climatizzatori può essere una scelta più sensata. Allo stesso modo, se l’ambiente da riscaldare dovesse trovarsi in una zona in cui il clima è molto rigido, sarebbe più giusto scegliere per i termosifoni, che garantiscono una lenta dissipazione del calore.
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